Estra S.r.L.

03/12/2009

Nei primi dieci mesi del 2009, il fatturato Estra raggiunge i 435 milioni di euro

Il Gruppo Estra, una delle principali multi utility italiane attiva nella produzione, distribuzione e vendita di energia e gas metano nel centro-sud Italia, ha reso noti i primi dati relativi alla vendite di gas metano ed energia elettrica dall’inizio dell’anno. A livello consolidato, al 31 ottobre 2009, il fatturato proveniente dalle attività nel Gas Naturale e nell’energia elettrica si è attestato a 435 milioni di euro. La crescita è dunque significativa rispetto ai 404 milioni di euro dell’esercizio precedente. Il numero di clienti complessivi ha superato i 423 mila. “I risultati estremamente soddisfacenti di quest’anno – ha dichiarato Paolo Abati, Consigliere di Estra – evidenziano che un’azienda ad azionariato pubblico può competere con estremo successo sul mercato dell’energia, perseguendo dunque con determinazione l’obiettivo di servire al meglio i suoi cittadini-clienti. Un esempio eclatante di ciò è rappresentato dall’accordo firmato con Gazprom, grazie al quale è stato possibile commercializzare il gas natural, con benefici sia nelle politiche commerciali che nei volumi di vendita”.

Gas Naturale
Nei primi dieci mesi dell’anno Estra ha commercializzato oltre 720 milioni di metri cubi di gas metano, registrando una significativa crescita del 20% rispetto al corrispondente periodo del 2008, quando i metri cubi totali di gas venduti sono stati 600 milioni. Il fatturato in questi mesi è stato pari a 330 milioni di euro, in crescita rispetto ai 281 milioni di euro dell’anno precedente; il numero di clienti totale servito è stato di 420 mila, in progresso rispetto ai 401 mila del 2008. Alla base di questa crescita vi sono tre ragioni principali. Da una parte la politica di crescita anche per acquisizioni ha portato all’acquisizione del 100% delle quote della società Energeia, azienda operante principalmente in Abruzzo. Con questa operazione nuovi comuni sono andati ad aggiungersi ai 210 i comuni dislocati nelle province di Arezzo, Firenze, Grosseto, Perugia, Pistoia, Prato, Siena e nelle aree metropolitane di Roma, Milano e Torino in cui Estra già operava. La seconda motivazione è da ricercare nell’accordo firmato tra Gazprom e Sinergie Italiane, di cui Paolo Abati è presidente, società di cui anche Estra fa parte. Grazie a questo accordo diretto con il più grande produttore di gas mondiale, infatti, Estra è stata in grado di potersi approvvigionare di gas naturale da commercializzare, con benefici sia nei volumi di vendita che nelle politiche commerciali rese più flessibili e maggiormente corrispondenti alle necessità dei clienti. A determinare il positivo andamento delle vendite di Gas metano, infine, vi è l’aumento del numero dei grandi clienti: l’ultimo affidamento, tramite gara, è quello della fornitura di gas all’Università di Perugia. Nella stessa città Confartigianato Imprese ha scelto Estra tra le aziende leader sul mercato per la sua capacità di offrire alle imprese associate soluzioni vantaggiose e su misura per la fornitura del gas metano.

Energia elettrica
Il 2009 ha visto anche l’ingresso del Gruppo nel mercato dell’energia elettrica per i clienti domestici: in dieci mesi di attività, oltre 3200 le famiglie hanno scelto EstraElettricità come provider di servizi di energia elettrica, acquistando oltre 15 milioni di chilowattora. Sono cresciuti in maniera importante i volumi complessivi di energia venduti, che hanno superato il miliardo di chilowattora (903 milioni nel 2008). Il numero totale di punti di fornitura ha raggiunto i 10000, in significativo progresso rispetto ai 6000 del 2008. Al risultato hanno contribuito anche i 670 grandi clienti e clienti industriali (655 nel 2008) quali acquedotti, industrie e Comuni. EstraElettericità ha già contrattualizzato per il 2010 importanti clienti come Unicoop (180 milioni di chilowattora) e Ataf (oltre 4 milioni e 200 di chilowattora).